Mappa La Spezia

La Spezia descritta da Michele Nardella

Capoluogo dell’omonima provincia, la città e famosa per essere la sede dell’Arsenale della Marina Militare costruito nel XIX sotto la direzione del gen. Domenico Chiodo. Il centro storico, dominato in alto dal Castello di S. Giorgio, è attraversato da Via del Prione, con negozi e locali, che passa davanti al Museo Amedeo Lia. Ricostruita dopo i bombardamenti del 1943, la città è di aspetto moderno

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Mappa Genova

Genova descritta da Michele Nardella

In passato potente Repubblica Marinara ed oggi capoluogo della Regione Liguria e della provincia omonima, la città è da sempre legata al suo porto, uno dei più grandi e trafficati del Mediterraneo. Il suo centro storico medievale è il più grande d’Europa ed è ricchissimo di storia e di tesori artistici. La rinascimentale Strada Nuova (Via Garibaldi) è un susseguirsi di soli palazzi nobiliari.

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Mappa Reggio Emilia

Reggio Emilia descritta da Michele Nardella

Nella città nacque il 7/1/1797 il Tricolore della Repubblica Cispadana, a bande orizzontali verdi, bianche e rosse, precursore della futura bandiera italiana. Esso è conservato nella Sala del Tricolore del Municipio, già adibita a biblioteca. Il centro cittadino, che ha il suo cuore in Piazza Prampolini col Duomo ed il Municipio, contiene significativi edifici civili e religiosi come S. Prospero.

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Mappa Modena

Modena descritta da Michele Nardella

Capoluogo dell’omonima provincia emiliana, prima dell’unità nazionale fu capitale del Ducato di Modena e Reggio. Capolavoro del Romanico è il suo Duomo realizzato dai maestri comacini e ricco di sculture e decorazioni. Lo fiancheggia la Ghirlandina, campanile alto 86 m, dal lato sinistro e la Piazza Grande dall’altro. Imperdibili la Galleria Estense e il Pal. Ducale, sede dell’Accademia Militare.

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Mappa Bologna

Bologna descritta da Michele Nardella

Capoluogo della Regione Emilia Romagna e dell’omonima provincia, l’etrusca Felsina fu denominata Bononia dai Romani. Libero comune medievale (ebbe circa 200 torri), passò prima sotto le signorie dei Pepoli e dei Bentivoglio e poi, dal 1507, sotto lo Stato della Chiesa. Piazza Maggiore con S. Petronio ed i palazzi pubblici è il cuore vivo della città dai 40 km di portici. Emblematiche le 2 torri.

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Mappa Marano sul Panaro
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Marano sul Panaro descritta da Mirco

Il Parco Fluviale del Panaro è un ottimo posto per ripararsi dalla calura estiva, attraversato dal percorso belvedere percorribile a piedi o in mtb collegato con la pianura e l’appennino. Si può salire al borgo di Festà dove si gode un bel panorama sulla valle del Panaro e da lì visitare il vicino parco faunistico. E concludere con borlenghi e crescentine nei molti ristoranti della zona.

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Mappa Rimini

Rimini descritta da Michele Nardella

Fondata dai Romani col nome di Ariminum e divenuta capoluogo provinciale nel 1992, la città è la più importante della Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna. Meta del turismo balneare di massa, conserva anche un elegante centro storico con monumenti romani come l’Arco di Augusto ed il Ponte di Tiberio, medievali come i palazzi dell’Arengo e d. Podestà e rinascimentali come il Tempio Malatestiano.

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Mappa Vignola
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Vignola descritta da Mirco

Si trova sulla Strada dei Castelli e infatti la Rocca dei Contrari fa bella mostra di se sulle rive del Panaro. Le ciliege sono il prodotto per cui Vignola è celebre nel mondo, in primavera la festa dei ciliegi in fiore con la sfilata dei carri fioriti. Al suo illustre cittadino Jacopo Barozzi fu dedicata in occasione del 4° centenario dalla nascita una squisita torta dalla ricetta segreta.

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Mappa Rimini
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Rimini descritta da Mirco

Una delle capitali del turismo balneare, il suo celebre cittadino Fellini, ambientò quì il film “Amarcord”. Ma Rimini ha anche un bel centro storico da visitare, a partire dai reperti romani come il Ponte di Tiberio o l’Arco di Augusto solo per citarne alcuni. Poi ci sono il Tempio Malatestiano e Castel Sismondo, sino ad arrivare al celeberrimo Grand Hotel simbolo della Bell’Epoque.

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Mappa San Cesario sul Panaro
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San Cesario sul Panaro descritta da Mirco

Prende il nome dalla Basilica in stile romanico, risalente al X° secolo, che sorge al centro del paese, vicino ad essa si trova una torre, unica superstite delle cinque che circondavano l’antica rocca. Da vedere anche la Villa Boschetti, che prende il nome dai conti che vi risiedevano a cui gli Este avevano dato in feudo San Cesario, ora la villa è di proprietà comunale.

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