San Cipirello descritta da Morpheus
Nata da una costola di San Giuseppe Jato distrutta da una frana è stato scoperto essere l’antica città “laitas”.
I comuni italiani descritti da Morpheus: Assisi, Menfi, Castelmola, Roccamena, San Cipirello, Contessa Entellina, Adrano, etc..
Nata da una costola di San Giuseppe Jato distrutta da una frana è stato scoperto essere l’antica città “laitas”.
Sorge a 63 Km. da Palermo, in una zona collinare interna, alle pendici della Rocca del Signore. L’area archeologica si completa con il ponte di Calatrasi certamente di età normanna, ma edificato con le tecniche arabe in una data compresa tra il XII e il XIII secolo. Il suo arco a sesto acuto si alza sul letto di quello che un tempo era un fiume gorgogliate.
Sopra Taormina, raggiungibile percorrendo una tortuosa strada, si trova Castelmola, pittoresco borgo medievale a picco sul mare, bella e seducente, con panorami da vertigine. E’ un luogo piccolo e meraviglioso, tutto raccolto, in cui ci si può rilassare e godere un clima fresco in estate. Non fermatevi a Taormina ma salite più su.
Menfi, cittadina modello dove il mare ha la bandiera blu della Legambiente, la classifica sulla qualità ambientale delle località turistiche costiere. La vigna e i vecchi uliveti, principale risorsa economica della zona, degradano con dolcezza verso una lunga spiaggia, per lunghi tratti riserva naturale, dove fioriscono ancora tra le dune e i bianchi gigli.
Un tuffo nell’arte alla sua massima espressione nonchè un viaggio in un luogo intriso di spiritualità e pace.
Di notte passeggiando per le vie…atmosfera quasi surreale.
