Lucca descritta da pojana
Ligure, etrusca, romana, toscana, non si conoscono esattamente le origini di questa bella cittadina arroccata dentro mura fortificate, dove l’anfiteatro e i turisti la fanno da padroni
I comuni italiani descritti da soniaf: Lucca, Borgo a Mozzano, Desio, Lecco, Castiglione della Pescaia, Viareggio, Pietrasanta, etc..
Ligure, etrusca, romana, toscana, non si conoscono esattamente le origini di questa bella cittadina arroccata dentro mura fortificate, dove l’anfiteatro e i turisti la fanno da padroni
La capitale della Versilia. La uso come punto d’appoggio per arrivarci in treno e poi fare, ogni tanto, tutto il lungomare in bici fino a Bocca di Magra e oltre. Ricca di belle ville stile liberty, piacevolissima da pedalare e passeggiare. Mi piace ricodare tra le tante manifestazioni che vi si svolgono, il Festival Gaber, in memoria di Giorgio Gaber.
l primo Comune della Valle Garfagnana a pochi passi da Lucca. La caratteristica principale e’ il Ponte del Diavolo meta ambita di molti Fotoamatori. Tantissimo verde e colori autunnali stupendi.
Bello l’approdo ad Amalfi dal quale si intraprende la visita per il Duomo dalla maestosa scalinata. Il ricordo più bello è del chiostro nel quale, tra colonnine binate che sostengono archi acuti si esibiva un pianista che eseguiva musica struggente. Gradevolissima la passeggiata per le vie Genova e Capuana ricche di negozi per tutti i gusti, gastronomici, artistici e culturali ad un tempo.
E’ splendido paesino dell’interno della costiera amalfitana affacciato sul golfo di Salerno. Dalla villa Cimbrone si gode la stupenda vista del golfo. A villa Rufolo per la prima volta la mia nipotina di otto anni vide una ragazza di colore. “Zio è una principessa?” mi chiese. “No”, le risposi, “ma villa Rufolo e tutta Ravello è un bel posto anche per i principi”.
Brixen in tedesco, è posta a metà strada tra Bolzano ed il confine austriaco, nell’alta Val d’Isarco, che l’attraversa. Lambita della trafficatissima autostrada del Brennero, conserva un bel centro storico, in cui spicca la bellissima Cattedrale dalla doppia torre.
Siamo rimasti abbagliati dalla bellezza, signorilità di questa città.
Operoso capoluogo di provincia e luogo letterario de “I Promessi Sposi”, ricco di storia,cultura e bellezza paesaggistica.Venne considerata la”capitale del ferro”per la rilevanza di quotate acciaierie e ferriere,dedite alla produzione della vergella, a partire dalla fine dell’800.Fiorenti furono l’ industria serica e le imprese artigiane.Oggi,città in continuo mutamento e a vocazione turistica.
Lasciata Lucca alle spalle, risalendo la valle del Serchio, all’altezza di Borgo a Mozzano si piega a destra sulla SS 12 che porta all’Abetone. Si giunge in questo bel borgo, abitato sin dall’antichità e sede termale. E’ bello sostare in prossimità del celebre ponte, contemplando il paesaggio, prima di riprendere il viaggio verso le cime appenniniche. Interessante itinerario motociclistico.
A parte il lungomare che è un sogno ( a piedi fino a Laigueglia è un vero divertimento), quello che per me è una attrazione è il budello.
