Archivio di Marzo 2012

Mappa San Ginesio

San Ginesio descritta da igorchco

Considerato il balcone dei Sibillini per la splendida vista che da più punti del paese si apre verso tali montagne è un paese tranquillo e ricco di monumenti di pregio tra cui la collegiata, esempio isolato nella zona di facciata in gotico fiorito.
Numerose sono le strutture ricettive ed i negozi con prodotti tipici.
Il paese è segnalato bandiera arancione dei comuni più belli d’Italia.

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Mappa Monselice
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Monselice descritta da Romlat

La scorgi da lontano nel suo profilo inconfondibile a dominare la piana con il suo verde, con le rovine della rocca e la strada che sale di traverso con le cappelle ad intervalli regolari fino a Villa Duodo.
Quando arrivi, a due passi dalla piazza e dalla torre medioevale, è pronto ad accoglierti il castello, dimora degli Ezzelino che qui diedero spazio a forme creative non sempre ortodosse

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Mappa Montagnana
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Montagnana descritta da Romlat

Un piccolo gioiello racchiuso entro una cerchia di mura perfettamente conservata. E al loro esterno il fossato sembra volerla tenere lontano dal tempo. Il tempo qui sembra essersi fermato. Nella piazza centrale il duomo la fa da padrone e conserva preziose opere del Giorgione, mentre attorno
bassi portici regalano splendide viste e botteghe ricche di specialità del luogo.

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Mappa Capua

Capua descritta da angelanna2

Comune poco distante dal centro di Caserta,sviluppatosi ai piedi del monte Tifata e su un ‘ansa del fiume, è pregno di storia ed affonda le sue radici all’epoca dei romani,il suo ponte sul Volturno ne è la testimonianza viva.E’ ricco di monumenti ,che rappresentano il suo percorso storico,attraversando varie epoche,nelle sue campagne ci sono diversi allevamenti di bufali e aziende casearie.

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Mappa Albenga

Albenga descritta da gianka56

Albenga,cittadina della riviera ligure di ponente sita nell’omonima piana nei pressi del fiume Centa.
Il ponte rosso moderno costruito ad arcata unica senza pilastri nel 1995 dopo un alluvione è lungo 100mt e largo 15 , è uno dei pochi ponti costruiti cosi’ in Italia , tant’ è che è stato recensito in piu’ occasioni su riviste di ingegnieristica.

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Mappa Fabro
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Fabro descritta da fador

Il comune di Fabro si trova a metà strada tra Roma e Firenze, lungo l’Autostrada del Sole. Il borgo è situato su di un’altura affacciata sul torrente Chiani. Il territorio è caratterizzato da due centri storici, Fabro e Carnaiola, anticamente due comuni separati poi, dal 1938, uniti in unico comune, entrambi dotati di castello e fortificazioni. Rinomato il tartufo bianco della zona.

Umbria > Terni > Fabro (2)
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Mappa Baschi
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Baschi descritta da fador

Arroccata su di uno sperone roccioso che domina la valle del Tevere. A prima vista si nota subito l’alta torre della Chiesa di S.Nicolò che svetta su di un centro abitato con le tipiche caratteristiche medievali. Notevoli i borghi nel territorio comunale, Civitella del Lago, Morre, Cerreto … Senza dimenticare il Lago di Corbara, sbarramento artificiale del Tevere, e le Gole del Forello

Umbria > Terni > Baschi (4)
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Mappa Corato

Corato descritta da piru24

Secondo alcune fonti sembrerebbe che Corato, grosso centro di poco meno di 50.000 abitanti rientrante nel Parco dell’Alta Murgia, abbia origini antichissime risalenti al 200 a.c.. Sono numerose le bellezze artistiche, culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche, non a caso la cittadina è denominata la capitale dell’olio extravergine d’oliva tratto da una varietà di oliva : la coratina.

Puglia > Bari > Corato (3)
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Mappa Milano

Milano descritta da Simone Pomata

Città spettacolare!
piazza duomo e galleria vittorio emanuele sono da vedere!
consiglio una visita durante giorni feriali o meglio all’alba per godersi la città senza il disturbo della gente.
Da vedere anche il centro direzionale con le nuove costruzioni.

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Mappa Vairano Patenora

Vairano Patenora descritta da augusto giammatteo

Con circa 6500 ab. ha un poderoso castello e molte chiese. Nella fraz. di Vairano Scalo gli storici, in alternativa con Teano, indicano il luogo d’incontro tra G. Garibaldi e Vittorio E. II ( 26 Ottobre 1860), presso la “Taverna della Catena” così chiamata perchè l’incrocio dove si trovava il luogo di sosta veniva chiuso con una catena quando i re si recavano a caccia nella vicina Torcino.

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