Vetralla descritta da Elisetta
grazioso comune di passaggio sulla via cassia a metà tra la capitale e la provincia viterbese ,ricca di storia e di numerosi scorci paesaggistici. E’ inoltre un sito di passaggio della famosa via francigena.
Alla scoperta dei comuni della Provincia di Viterbo (Lazio) con le descrizioni personalizzate, dei turisti, dei cittadini, di chi li ama. Da Viterbo ai comuni più piccoli.
grazioso comune di passaggio sulla via cassia a metà tra la capitale e la provincia viterbese ,ricca di storia e di numerosi scorci paesaggistici. E’ inoltre un sito di passaggio della famosa via francigena.
Comune del viterbese il cui centro storico, costruito su un colle tufaceo, nasconde delle piccole chicche. Dalla piazza centrale sulla quale si affacciano antichi palazzi ai tanti scorci delle viuzze che da lì si diramano.
Splendida la cattedrale con pavimentazione cosmatesca e cripta ipostila.
E meraviglioso è il museo archeologico (gratuito) allestito dentro il Forte Sangallo.
Storica città sede papale, la zona medievale è molto caratteristica e ben tenuta, visitarla ci riporta indietro nel tempo. Altra caratteristica assolutamente da vivere è la festa di S. Rosa con la “Macchina” in processione.
Spettacolare !!
Calcata piccolo borgo medioevale,molto interessante,ed attraente. Visitandolo ci si accorge della sua bellezza e storia ancora intatta nelle case e nei stretti vicoli. Calcata sorge su di uno sperone tufaceo sopra la valle del treja. Vicino a Calcata si trovano i resti del tempio falisco di Monte Li Santi.
Una bella cittadina affacciata su un lago così cristallino da sembrare alpino.
La parte bassa è affacciata sul lago, mentre a ridosso della città alta inizia la parte vecchia, sovrastata da una rocca medievale da cui si gode un panorama incantevole.
Il soggiorno è reso piacevole in quanto centro piuttosto piccolo ma ricco di attività commerciali e di attrattive per il turista.
Già gli etruschi furono attratti da questa culla di tranquillità, poi abitata da ricchi borghesi. Nel XVII secolo, i Giustiniani, mercanti genovesi qui si rifugiarono, fuggendo dalle invasioni turche nel Mar Egeo e diedero inizio alle opere urbanistiche che ancora oggi sono visibili nel paese. Interessante la riserva naturale ricca di fausa selvatica e bella faggeta.
Una delle più belle località della provincia viterbese, non lontana dal Lago di Vico e dai monti Cimini , Caprarola è conosciuta essenzialmente per la presenza nel suo territorio del famoso Palazzo Farnese, che su ordine della famosa famiglia venne costruito sotto la direzione del Vignola che modificò il progetto originario. Una visita è d’obbligo per rivivere i fasti di un’epoca storica
A circa 30 chilometri a nord di Viterbo, adagiata sulle rive dell’omonimo lago, Bolsena è un località assai amena che d’estate diviene luogo di soggiorno balneare. La fama della cittadina è legata al famoso miracolo che,nel tredicesimo secolo, dopo il sangue sgorgato da un’ostia , diede luogo all’istituzione della festività del corpus domini. Ogni anno il 24 luglio vi si celebra S. Cristina
Tarquinia, città di origine etrusca si trova ai confini settentrionali del Lazio, là dove ha inizio la maremma tosco - laziale. Fu una delle più importanti città etrusche e in ricordo di quel periodo resta una necropoli degna di visita per la bellezza delle sue tombe, alcune delle quali purtroppo sono state depredate nei tempi passati dai famosi tombaroli. Da non perdere il borgo medioevale
Poichè siamo prossimi al periodo di Carnevale non possiamo non descrivere la bella cittadina laziale che è famosa per due cose: il Lago di Vico, che lei domina dall’alto e che si raggiunge con un breve tragitto e le manifestazioni di carnevale che hanno nei famosi “nasi rossi” la manifestazione più caratteristica per la stravaganza di offrire ai passanti maccheroni serviti in vasi da notte.
