Riesi descritta da Vitellaro Salvatore
Il nome Riesi deriva dal Latino Rios che significa “Colonia Carceraria” infatti un tempo era una colonia Carceraria.
Alla scoperta dei comuni della Provincia di Caltanissetta (Sicilia) con le descrizioni personalizzate, dei turisti, dei cittadini, di chi li ama. Da Caltanissetta ai comuni più piccoli.
Il nome Riesi deriva dal Latino Rios che significa “Colonia Carceraria” infatti un tempo era una colonia Carceraria.
Paese solare dalle linee semplici,spicca la chiesa madre e la torre civica,vi è una caratteristica casa della palma in blu
ameni sono le campagne circstanti,da vedere il lago montagna
Ameno paese a 20 km dal capoluogo nisseno circondato da campagne coltivate e da boschi della forestale,da visitare l’area di riserva Scaleri
Butera,una città demaniale antichissima,pur se offesa nel dopoguerra da costruzioni discutibili,offre ancora il fascino di paese ricco di bellezze naturali e materiali(2 castelli)
Sutera fa parte dei comuni bandiera arancione,oltre il famoso monte san Paolino che sovrasta l’abitato,è da visitare l’edicola del periodo bizantino in contrada San Marco
Bompensiere è piccola ma generosa,capace di dare al forestiero grande tranquillità tipica solo dei borghi italiani.Il territorio prevalentemente collinoso è solcato dai fiumi Gallo D’Oro,dal torrente Nadure e dal Salito,è a primavera che Bompensiere presenta i colori più belli,dal verde delle sue colline, al bianco e rosa profumato dei mandorli in fiore,protetto da un cielo azzurro pastello.
Abbandonata la SS 189(Ag-Pa) si risale la SP 23 per Acquaviva Platani,si apre un’incatentevole scenario naturalistico sull’alta Valle del Platani e sul prospiciente Monte Cammarata, il paese adagiato sul fianco della collina è caratterizzato da scalinate e ripide salite in basolato dell’Etna. Il paese vive di agricoltura e allevamenti di bestiame. Bella la Chiesa Madre e il museo dell’emigrazione.
Conosciuta come “la città delle zolfare”, vanta numerosi musei, tra cui quello delle Solfare di Trabia Tallarita, che prevede percorsi guidati nell’ambiente minerario. Tipica e folkloristica ricorrenza religiosa è “Lu Tuppi Tuppi”, rappresentazione sacra del peregrinare di Giuseppe e Maria la notte della nascita di Gesù Bambino. Tra le attrazione, uno dei maggiori parchi acquatici siciliani.
Definito il “Paese delle miniere e delle tradizioni”, ricco di acque e di sorgenti, Serradifalco sorge su una cavità carsica, occupata Lago Cuba, riserva naturale protetta. Numerose sono le chiese, i palazzi e i monumenti da vedere. Da vivere, invece, è “La tavulata di San Giusé”, festa di tutta la comunità in onore di San Giuseppe e, imperdibile, un assaggio delle prelibatezze locali.
In un’antica area mineraria sorge San Catallu, così come viene chiamata dai suoi abitanti. L’abitato, ricostruito e rimaneggiato in epoche recenti non dà l’idea di antico, a differenza delle periferie che ancora custodiscono edifici antichi. Tuttavia numerose sono le costruzioni, dai luoghi religiosi, ai palazzi, alle antiche t0rri civiche che meritano di essere visitate.
