Archivio di Febbraio 2009

Mappa Frisanco

Frisanco descritta da licinia

Ci sono due piccoli gioiellini nella pedemontana friulana: Frisanco e Pofabbro. Soprattutto quest’ultimo paesino sembra un presepe, con le sue case in legno, e tutto rimasto com’era una volta. Piace passeggiare in questi borghi, sentire il profumo dei bei tempi passati, quelli che i nonni ci raccontavano, quando da bimbi si trovavano nella stalla a parlare, perchè era il luogo più caldo della casa

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Mappa San Dorligo della Valle-Dolina
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San Dorligo della Valle descritta da licinia

Sapete che il rifugio CAI più basso d’Italia si trova quasi al livello del mare, in provincia di Trieste? Sì proprio partendo da San Dorligo della Valle partono tanti amanti della montagna per scalare, imparare ad arrampicare, pur così vicini al mare. Si trova infatti una palestra di roccia e dopo tanto faticare .. ci si trova nel Rifugio della Val Rosandra per una mangiata di gnocchi o altro

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Mappa Monrupino
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Monrupino descritta da licinia

Quasi al non più confine con la Slovenia, si trova una Rocca con chiesetta nella frazione di Monrupino, da dove si gode una bellissima vista a 360 gradi sul Carso triestino e sloveno. D’estate, lì si svolgono le nozze carsiche, in costume, dove gli sposi per tre giorni festeggiano con canti e balli assieme alle famiglie e ospiti, naturalmente mangiando e bevendo vin Teran!

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Mappa Sauris

Sauris descritta da licinia

Il più alto comune del Friuli-Venezia Giulia si trova a 1.212 m. ed è Sauris, conosciuto soprattutto perchè ha dato il nome ad un prosciutto crudo leggermente affumicato, che in regione sfida l’arcinoto San Daniele. Ma oltre alla festa che si fa a fine luglio per il prosciutto appunto, è bello andare a quella del formaggio salato nella fraz. di Lateis. Attenti a non cader nel lago, sempre freddo!

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Mappa Subiaco
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Subiaco descritta da licinia

Nel Lazio, tra i monti Simbruini si trovano due Monasteri Benedettini vicini a Subiaco. Il primo che s’incontra salendo e quello di S.Scolastica, oggi anche foresteria per rilassanti vacanze. Ma ancora più sù, incassato nella roccia, a strapiombo sulla valle sottostante scoprirete il Sacro Speco: unico per bellezza, emozioni e misticità;due chiese sovrapposte, cappelle, grotte, tutte affrescate!

Lazio > Roma > Subiaco (10)
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Mappa Sant'Agata Bolognese
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Sant’Agata Bolognese descritta da dous

Tra il silenzio di questa bassa pianura bolognese può capitare di incrociare una lamborghini che viene qua costruita, per l’orgoglio dei paesani famosi in tutto il mondo. Per il resto una fisionomia che la lega ad altri paesi della tranquilla campagna bolognese. Ma qui c’è nata Nilla Pizzi!

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Mappa Nonantola
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Nonantola descritta da dous

Tra i paesini della bassa modenese, per lo più importanti centri agricoli, spicca per la sua storia medioevale e per la sua splendida abbazia di San Silvestro che merita una visita e regala un ottimo ricordo. La buona cucina modenese farà il resto.

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Mappa Cotignola

Cotignola descritta da grisogani

Il nome “Cotoniola” compare per la prima volta in un documento del 1° febbraio 919, una pergamena conservata nell’archivio arcivescovile di Ravenna. Successivamente il territorio prese il nome di Cotignola, come è attestato da un documento del 1177. Probabilmente l’origine del nome è legata alla coltivazione della mela cotogna.

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Mappa Savignano sul Panaro
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Savignano sul Panaro descritta da dous

Un paese di origine medioevale che conserva nella sua parte alta un piccolo borgo degno di visita, tra colline coltivate ai piedi del primissimo appennino modenese e per la restante parte una estesa campagna sfruttata abilmente per la frutticultura. Il mammuth trovato lungo il greto del fiume Panaro è ospitato fieramente dal museo cittadino. Ma ci si viene anche per i vini e la bella cucina.

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Mappa Stilo
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Stilo descritta da licinia

Dalla vallata delo Stilaro, si giunge a Stilo, abbarbicata sui monti. In alto, sopra tutte le case si scorge una chiesetta, con cinque cupolette. Solo quando la si raggiunge, si viene ripagati della fatica: un tempietto bizantino ci appare davanti agli occhi, e all’interno sono stati restaurati da non molto gli affreschi dell’epoca. Un gioiello incastonato nei monti calabresi!

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