Rimini descritta da Vera martino
Rimini una perla dell’Adriatico.Ricca di storia con una testimonianza preziosa data dal ponte di Tiberio.Gente allegra e ospitale, torno sempre con gioia in questa splendida città.
I comuni descritti da chi li vive giorno per giorno o comunque ha avuto modo di conoscerli in viaggio, per lavoro, per turismo. Un modo per condividere le proprie esperienze e conoscere nuovi luoghi interessanti.
Rimini una perla dell’Adriatico.Ricca di storia con una testimonianza preziosa data dal ponte di Tiberio.Gente allegra e ospitale, torno sempre con gioia in questa splendida città.
Piccolo comune medievale,famoso per la sua rocca storica,attira un sacco di turisti ogni anno.Il centro è meta comune per le coppie romantiche,in mezzo alle colline romagnole,offre ai suoi visitatori uno spettacolo unico.Da visitare assolutamente.
Elegante centro salentino a pochi cm, dal cristallino mare di Castro e S. Cesarea Terme. Antico centro messapico, notevole l’insediamento archeologico di Vaste: il parco dei guerrieri.
Oltre ai messapi, a poggiardo possiano osservare la chiesa rupestre dei SS.Stefani di origine Basiliano sec X. Notevole la serra di Poggiardo con le sue cave di bauxsite.
Sagrado ora grazioso paesino della bisiacaria posto alla sinistra del fiume Isonzo e l’altopiano carsico, con sommità il monte San Michele, teatro durante la 1^ guerra mondiale di sanguinose battaglie di trincea, tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico, dove persero la vita moltissimi soldati per la difesa della patria. Ricordato dal poeta Ungaretti nella poesia San Martino del Carso.
di Amalfi voglio ricordare “La Posteggia” : I Maestri di musica allietano eventi importanti con repertori di canzoni napoletane classiche attraversando con i festeggiati i vicoletti sotto gli occhi incantati dei turisti Giapponesi.
Di incommensurabile bellezza la Costiera amalfitana ,dal 1997, è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità
Sulla strada che dal mare porta ai monti prima di Mistretta si incontra Reitano,un bel terrazzo sulla valle,dalle piccole case e una graziosa piazza con pavimentazione a stella
Le cose interessanti da vedere e da fare a Prato non sono poche! Detto questo, lascio a voi la scoperta della città e vi suggerisco invece l’assaggio dei biscotti di Prato chiamati impropriamente, cantucci o cantuccini Autentica prelibatezza hanno girato il mondo insieme ai tessuti e non ci sarebbe da meravigliarsi se qualche straniero conoscesse l’Italia solo per la stoffa e i biscotti di Prato.
Di Castellabate si è parlato tantissimo negli ultimi anni, per ragioni cinematografiche; mi vorrei soffermare sulla frazione di S.Marco, la più genuinamente marina, meno mondana di S. Maria, la più simile ad un borgo marinaro d’altri tempi. La passeggiata costiera, che parte dal porticciolo e giunge fino a Punta Licosa, vale da sola un viaggio.
Gagliano e uno degli ultimi comuni dell’adriatico, piccolo centro agricolo del capo di leuca, che ha dato i natali al grande pitttore postimpressionista letterato Vincenzo Ciardo.
Naturisticamente offre la sue scogliere frastagliate del basso salento dando vita ad una flora e fauna di notevole interesse scientifico.
E’ un paesino raccolto, con vie strette e piccole piazze; c’è un Museo della Tradizione davvero molto bello, che racchiude arredi ed attrezzi della civiltà contadina del vino e dell’olio, nonché teneri riferimenti alle fiabe ed ai giochi dei bambini.
