Polesine Parmense descritta da bormiolina
Piccolo comune della provincia di Parma famosa più che altro perchè tappa del “November “porc”, festa del maiale dove si possono mangiare ‘preti’ e ‘vescovi’ specialità del posto.
Alla scoperta dei comuni della Provincia di Parma (Emilia-Romagna) con le descrizioni personalizzate, dei turisti, dei cittadini, di chi li ama. Da Parma ai comuni più piccoli.
Piccolo comune della provincia di Parma famosa più che altro perchè tappa del “November “porc”, festa del maiale dove si possono mangiare ‘preti’ e ‘vescovi’ specialità del posto.
Parma è una città accogliente sede di facoltà universitarie e animata dai giovani e non fino a tardi la sera. Ampie strade, piazze, parchi e tanto verde pubblico. Ricca d’arte, di storia e di un culto eccezionale per Giuseppe Verdi. Famosa per la mostra dell’antiquariato e per il parmigiano. Molto bello l’ interno del Duomo e del Battistero.
Famosissima sede termale già dai tempi dell’Impero Romano,qui fa sede una delle più importanti scuole alberghiere,la maggiore attrazione turistica è la famosa manifestazione nazionale di Miss Italia.
Ad un tiro di schioppo da Cremona alle quale è stato legato per tutto il medio evo, Zibèl è ancora oggi la meta turistico-gastronomica dei cremonesi che, quando vogliono concedersi una breve gita pomeridiana si recano nella ridente località parmense per gustare il famoso e prelibato “Culatello di Zibello” che dopo una laboriosa lavorazione ed una lunga stagionatura è pronto a deliziare il palato.
Situata sulle colline parmensi ad una quota di 500 metri è conosciuta in tutto il mondo come centro termale da quando, nel 1839 il medico Lorenzo Berzieri scoprì le qualità curative delle acque salate che sgorgavano dalle falde e che fino ad allora erano state utilizzate unicamente per l’estrazione del sale. La città è diventata famosa anche per il concorso che ogni anno elegge miss italia.
Quattordici erano le “Corti” che ebbero origine prima dell’anno mille da una donazione dell’imperatore Carlomanno al Vescovo di Parma Vibodo.Monchio è una delle quattordici corti e attuale capoluogo,qui il monumento più interessante è costituito dalla chiesa dei santi Lorenzo e Michele,edificata nel 1530 sui resti di unaa pieve medioevale.E’ degno di nota anche il palazzo detto”Loggia dei Leni”.
Una bandiera italiana nel mondo per i suoi prodotti tipici, Parma è anche una splendida città il cui centro storico merita un’accurata visita a piedi. Da Piazza della Pace col Palazzo della Pilotta a Piazza Duomo con il Battistero. Da non perdere, magari per pranzare con un panino invece di andare al ristorante, il grande parco Ducale, un’oasi verde di pace nel centro cittadino.
Piccolo comune che si attraversa per andare verso la Cisa. Sono note alcune sue frazioni:Varano dei Marchesi e Roccalanzona oltre che a Sant’andrea Bagni. Naturalmente in qualsiasi trattoria o ristorante della zona potrete gustare le specialità di Parma..
Fornovo è famosa per la battaglia che si svolse nel ‘45.
Il ponte che unisce Fornovo a Ramiola e di cui questa è la parte finale verso Fornovo crollò parzialmente nel 1982. Certamente vi ricorderete la foto con il camion sospeso a metà!
Parma, città di circa 170.000 abitanti, sorge al centro di un’ampia e fertile pianura delimitata a Nord dal corso del Po e a Sud dalla catena degli Appennini; città di aristocratiche tradizioni culturali, ricca di monumenti insigni, di preziose opere d’arte. Da non perdere la piazza del Duomo, il complesso monastico di S.Giovanni Evangelista e nel cuore del centro storico il grandioso Parco Ducale
