Scorrano descritta da stefy4
a Scorrano, paese fondato dai romani, tutto il Salento il 5 luglio si ritrova a festeggiare in una magica atmosfera tra esplosioni di luci e colori. Che moltitudine di persone!
Alla scoperta dei comuni della Provincia di Lecce (Puglia) con le descrizioni personalizzate, dei turisti, dei cittadini, di chi li ama. Da Lecce ai comuni più piccoli.
a Scorrano, paese fondato dai romani, tutto il Salento il 5 luglio si ritrova a festeggiare in una magica atmosfera tra esplosioni di luci e colori. Che moltitudine di persone!
Un borgo antico, piccolo ,accogliente dove ho scoperto un particolare sopra le mura di un’ala interna del castello:piantine di capperi pendevano dalla parete .La foto era d’obbligo.
Fantastica cittadina sul mare, bella d’estate e d’inverno.L’ideale per chi ama la fotografia, il mare in tempesta è un vero spettacolo da immortalare
E’ un piccolo paese dove pare tutto si sia fermato, molto vicino a Lecce a cui era collegato con una galleria. Le chiese sono in stile barocco e molto belle e meritano una visita. Il dolce far niente sembra aleggiare nei vicoli eppure tutto si muove e la vita va avanti.
piccola frazione di Sannicola(LE),le cui origini risalgono intorno al XVIII sec.espandendosi intorno alla metà del 600.
San Cesario e’ un comune situato nel Salento in Puglia di circa 8400 abitanti e dista circa 5 km dal capoluogo Lecce.Fa parte di una zona intorno a Lecce chiamata la valle della cupa e insieme a altri comuni costituiscono la corona intorno a Lecce.
Tricase con i suoi 17.773 abitanti,e’ un comune che si trova nel Capo di Leuca, a 53,4 km dal capoluogo Lecce e si affaccia sul mare adriatico.Fa parte del Consorzio Intercomunale Capo Santa Maria di Leuca, aderente al club dei borghi autentici d’Italia .
L’origine di Surano,risale all’età imperiale di Roma, quando nel territorio circostante si insediarono le legioni romane in seguito alla conquista del Salento (III secolo a.C.). Tale supposizione è stata avanzata in quanto l’antico stemma del paese raffigurava un’aquila con le ali spiegate, simile a quello dell’Impero romano.
Botrugno paesino al centro del salento probabilmente fondato dai greci,chiamato cosi’ perché fecondo di uve appellato Botrugno dal greco Botruomai (produrre grappoli d’uva). Potrebbe scendere anche da Botruoduros (che ha delle uve) o da Bakkos (Bacco) che era il dio ubriaco (mainomenos), coltivatore così delle viti In qualunque modo il suo concetto è l’uva e il vino.
Sorge a 144 m s.l.m. e si adagia nell’avvallamento delimitato dalle sue alture denominate “Monte Tumasi” e “Monticelli”e si estende fino alla costa. Comprende le frazioni di Arigliano e San Dana e la località Ciolo caratterizzata da un’alta insenatura rocciosa e dall’amenità di alcune grotte marine di notevole interesse storico-artistico e paesaggistico con il maestoso ponte omonimo
