Mappa San Gregorio Matese

San Gregorio Matese descritta da Mario Aielli

In Provincia di Caserta, a 765 metri sul livello del mare, immerso nel Parco del Matese , sorge San Gregorio Matese piccolo borgo montano con un migliaio di abitanti per i quali il tempo sembra essersi arrestato. Il paesaggio circostante è incantevole ed ancora intatto. ll paese prende il nome da una antica hiesa benedettina , dedicata al culto di San Gregorio, crollata agli inizi del settecento.

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Mappa Tione degli Abruzzi

Tione degli Abruzzi descritta da Mario Aielli

Tione degli Abruzzi è un piccolo borgo abruzzese di origini medievali. Situato nella valle del fiume Aterno, alle pendici della catena montuosa del Sirente (2.349 m.), nell’area del Parco Regionale Sirente-Velino. Il paesino è dominato dalla imponente torre quadrangolare, che emerge dai pochi resti dell’antico castello.

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Mappa Limone Piemonte

Limone Piemonte descritta da Mario Aielli

Limone Piemonte è un’antico borgo situato in una bella conca ai piedi del della Punta Buffe (1531m.) alla confluenza dei torrenti Vermenagna e San Giovanni. Limone deve la sua importanza alla sua posizione geografica sulla principale via di comunicazione tra il Piemonte e la Costa Azzurra. E’ un notevole centro turistico sia estivo che invernale.

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Mappa Vernante

Vernante descritta da Mario Aielli

Vernante deriva probabilmente dal termine Occitano Verna, che designa l’ ontano, pianta molto diffusa nella valle. Di origini romane, il paese viene nominato per la prima volta in documenti ufficiali dell’ XI secolo. Occupato dal comune di Cuneo, passa nel 1230 sotto i marchesi di Saluzzo, poi nel 1279, sotto i conti di Tenda. Con la signoria dei Lascaris conosce il periodo di maggior sviluppo.

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Mappa Arbus

Arbus descritta da Mario Aielli

Il territorio del Comune di Arbus è uno dei più estesi della Sardegna con ben 47 chilometri di costa, che vanno da Capo Frasca fino a Capo Pecora. Arbus è famosa per la lavorazione dei coltelli e nei dintorni giacciono i resti del distretto minerario di Ingortosu. Splendida la costa orlata da magnifiche dune di sabbia dorata.

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Mappa Arborea

Arborea descritta da Mario Aielli

Arborea fù, inaugurata dal Re Vittorio Emanuele III nel 1928, La cittadina è strettamente collegata alla grandiosa operazione di bonifica delle paludi oristanesi. Nel centro del Golfo di Oristano si trova lo stagno di s’Ena Arrubia, tutto quel che resta del grande stagno di Sassu bonificato negli anni ‘30. L’aver bonificato questi terreni ha permesso lo sviluppo di una fiorente attività agricola.

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Mappa Lampedusa e Linosa

Lampedusa e Linosa descritta da Mario Aielli

Linosa è una perla che splende nel mezzo del Mediterraneo. Bella, nera di roccia lavica, con i profili dei suoi tre monti contro il cielo.L’unico centro abitato, caratterizzato da piccole case dai colori pastello “profilate” che si raccolgono intorno al piccolo porticciolo. E’ un’isola serena i cui pochi abitanti, un tempo dediti all’allevamento di bovini, oggi vivono di turismo.

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Mappa Trapani

Trapani descritta da Mario Aielli

Trapani è la “Città dei due mari” perché è situata sull’estrema punta occidentale della Sicilia, alla confluenza del Mar Tirreno e del Canale di Sicilia. Capoluogo di provincia, è una città con un patrimonio ambientale e culturale di notevole valore. Sorge in una zona pianeggiante che si allunga a ridosso del mare.

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Mappa Molina Aterno

Molina Aterno descritta da Mario Aielli

Molina Aterno è un comune della provincia dell’Aquila edificata in pendio sopra una collina nei pressi del fiume Aterno, situata tra la catena del Sirente e gole di S. Venanzio. Ha un notevole torre di castello e una monumentale chiesa dedicata a San Nicola di Bari.

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Mappa Anversa degli Abruzzi

Anversa degli Abruzzi descritta da Mario Aielli

Anversa è posta allo sbocco delle Gole del Sagittario, nel punto in cui il fiume entra in pianura, nella valle Peligna. E’ considerato uno dei più belli Borghi d’Italia. E’ un paesaggio fantastico sovrastato dai resti del Castello dei De Sangro raccontato da Gabriele D’ Annunzio nella sua” Fiaccola sotto il moggio”

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