Positano descritta da patty186
Un gioiellino con alle spalle le rocce e davanti il mare azzurro
I comuni italiani descritti da Rosy76NA: Roseto Capo Spulico, Portici, Ercolano, Caserta, Trentola-Ducenta, Benevento, Sant'Agata De' Goti, etc..
Un gioiellino con alle spalle le rocce e davanti il mare azzurro
Perugia – Non è solo prestigiosa per la sua università che ne fa una città affollata di giovani,ma anche per due tra le più famose manifestazioni che si svolgono nel territorio umbro.Una a luglio per l’appuntamento musicale jazzistico,l’Umbria Jazz e l’altro,in autunno,per l’appuntamento goloso che riserva l’Eurochocolat.Come resistere a questo tris di cultura,musica e sapori..arrivo Umbria!!
La mia opinione personale per il comune di Roma essendo abitante di questa citta’, e’ che bisognerebbe salvaguardare di piu’ i monumenti storici (eterni) per la pulizia (mi riferisco alla potatura periodica delle piante ed il restauro con la salvaguardia ambientale e dei monumenti stessi).
E’ la capitale d’Italia con le varie sedi di Parlamento, Senato, Quirinale e tutti i Ministeri oltre al Vaticano.
A giudizio di tutti, la più bella città del mondo ricca di storia come nessun’altra.
Matera è una città della Basilicata molto famosa in tutto il mondo. Infatti i “Sassi” di Matera sono visitati tutti i giorni da tantissimi turisti e sono ora patrimonio dell?UNESCO. Oltre ai Sassi, c’è anche un castello e tante chiese. Al centro della grande piazza prinicpale si può visitare l’acquedotto antico.
Fondata nella meta’del VII sec.nell’omonimo golfo domunato dal Vesuvio,capitale del Regno delle Due Sicilie,ebbe un declino dopo l’annessione al Regno d’Italia.Famose anche le sue grotte : di Seiano,del Chiatamonte e quella di San Giovanni a Carbonara.
La napoli dai mille volti, dalle mille contraddizione, dall’essere inferno e paradiso nello stesso tempo. la Napoli che rappresenta il bene e il male, il lato oscuro e quello migliore del nostro paese
Assisi è conosciuta nel mondo, soprattutto, per la presenza sul territorio della basilica di San Francesco, quest’ultimo patrono d’Italia, che è meta di pellegrini cattolici e non, che affollano la cittadina apprezzando l’arte artigianale che si trova nei negozi siti sul cammino che da Piazza santa Chiara conduce verso la basilica.
Recatevici a novembre ad assaggiare oli e gustare piatti tipici!
Uno dei posti più incantevoli della nostra penisola. E’ scontato fare una bella passeggiata lungo tutto il Corso Umberto. Ci si ferma nella piazza da cui si gode uno stupendo panorama e si prosegue infine attraverso una caratteristica ‘porta d’accesso’ dirigendosi verso il magnifico teatro greco da cui ammirare l’Etna e la visione della splendida costa.
Di Sorrento ho un ricordo particolare. Dopo aver passeggiato tra le scoscese viuzze dell’elegante cittadina patria di T. Tasso, volendo acquistare un ‘limoncello’ ci si pose il problema dell’eventuale scadenza. La venditrice ci sentì e immediatamente sentenziò: “signò qua non scade (con dolce pronuncia campana) niente!”.
