Archivio di Gennaio 2009

Mappa Rimini

Rimini descritta da Elena Cuomo

La città dagli alberghi ad ogni prezzo e dal lungo mare smosso dal rumore delle calzature dei turisti “estivi”.
Una sabbia fine e color oro fronteggia un mare non molto pulito, ma di sera le strade riecheggiano di musica. Sale giochi, discoteche e ristoranti cercano di attirare il turista perennemente indeciso sulla scelta dell’attività serale da svolgere, preso dalle mille occasioni cittadine.

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Mappa Viareggio
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Viareggio descritta da Marina Greco

L’esperienza del carnevale in questa cittadina resterà per sempre nella mia memoria! Incredibilmente coinvolgente e divertente. Sfilate di grandissimi carri in cartapesta, coriandoli, maschere, costumi a ritmo di musica. Tutta la città è in festa in questo periodo ed è impossibile non lasciarsi trascinare dall’allegria!

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Mappa Roma
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Roma descritta da Marina Greco

La città per eccellenza!Gremita di turisti in tutti i periodi dell’anno. Arte, cultura, mondanità e “vita notturna”, in un mix speciale che non vi lascerà delusi!Immancabile la passeggiata in Via Condotti che conduce alla fantastica Piazza di Spagna!Da non perdere la Fontana di Trevi e l’ariosa Piazza del Popolo…per la serata consiglio Viale Transtevere: pub, locali e bancarelle!

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Mappa Pimonte

Pimonte descritta da Elena Cuomo

Un paesino circondato dal verde, in provincia di Napoli, dove la gente cordialmente saluta i nuovi arrivati.
Due Castelli custodiscono i segreti del suo passato, legati alla cittadina di Amalfi.
Carri allegorici per il Carnevale, sagre di piatti tipici e manifestazioni culturali rallegrano il paese che contento ospita le masse confinanti alla ricerca di svago dal cupo tran tran quotidiano.

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Mappa Cupello

Cupello descritta da Daniele Casella

Incastrata tra i territori di Vasto e San Salvo, Cupello è una località sperduta tra le vallate del chietino, dove non si riesce a prendere neanche il segnale del navigatore satellitare.. ma è spettacolare nelle immense distese di uliveti, negli scorci sul mare lontano, nelle piccole casette sparse qua e là, dove la gente è ancora semplice e genuina.

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Mappa Siano
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Siano descritta da Luciano Salvati

Città celebre per la famosissima sagra della ciliegia ed il culto del santo patrono, San Rocco. La festa, che si tiene a metà di agosto, è occasione di palio per i “maestri” di fuochi artificiali, coinvolti in un’appassionate gara che dura fino a notte inoltrata. Il territorio di Siano è inoltre il collegamento tra l’Agro-Nocerino ed i primi altipiani dell’Irpinia.

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Mappa Acerra

Acerra descritta da Elena Cuomo

La città del teatro, che ha dato i natali alla famosa maschera di Pulcinella. A lui è dedicata una statua in marmo, nel cortile del Castello e una vecchia casa nel quartiere della Maddalena.
La Cattedrale, i Palazzi e le chiese donano al paese un aspetto artistico di rilievo e nascondono una seconda città “sotterranea” di cunicoli in tufo, tramite cui la gente sfuggì all’ira del temuto Annibale.

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Mappa Castel San Giorgio
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Castel San Giorgio descritta da Luciano Salvati

Ce ne è da vedere a Castel San Giorgio, sbirciando nei suoi angoli più reconditi. Si parte dal Castello Longobardo sulla collina di Santa Maria a Castello, scendendo per il Palazzo Baronale in località Paterno fino alla vanvitelliana Villa Calvanese con il suo rigoglioso giardino a Lanzara. Imperdibile la festa di San Biagio. D’estate è festa perenne per le molteplici sagre che si svolgono.

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Mappa Silvi

Silvi descritta da Daniele Casella

Il borghetto medievale di Silvi è in cima ad una salita che da Silvi Marina sembra portare dritto dentro la collina. Un mare pulito, economico, tranquillo: questo è il volto estivo dell’Abruzzo che piace alle famiglie. Spiagge dorate, ampie, con lidi organizzatissimi: Silvi Marina oggi piace anche ai ragazzi che amano vivere la notte tra una discoteca e l’altra.

Abruzzo > Teramo > Silvi (2)
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Mappa Latisana

Latisana descritta da Elena Cuomo

Cullata dalle acque del fiume Tagliamento, fu un importante porto per il commercio marittimo.
La sconfitta di Caporetto l’ha resa “città grande invalida di guerra”, ma cerca di rifarsi con la produzione di vino.
Molte le ville, i palazzi e le chiese, mentre in estate la Latisana Marittima offre divertimento a tutti.
Un vero borgo caratteristico le cui strade furono descritte dal poeta E.Hemingway.

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