Archivio di Gennaio 2009

Mappa Castellabate

Castellabate descritta da Daria Castaldo

Il cilento è luogo di meraviglie e perle da scoprire. San Marco, frazione di Castellabate accarezzata dal mare e dalla brezza cilentana, in estate si propone come piccolo centro di movida: dalla piazza principale fino al porto c’è sempre gente, nei vicoletti dalle case piccole e le porte sempre aperte si sente musica. Non è il centro più bello del Cilento, ma vi si respira un’aria ancora genuina

Commenti: 0
Mappa Manduria

Manduria descritta da Daria Castaldo

A cavallo tra Taranto, Lecce e Brindisi, il cuore del Salento è Manduria. Tra le strade desolate che attraversano distese arse dal sole, ulivi e vigneti si inseguono fino alle porte del centro: il centro storico con le costruzioni colorate e un pò arabeggianti, le piazze pittoresche e un odore di Primitivo piacevolmente invadente donano alla cittadina un’atmosfera calda e un pò surreale…

Commenti: 0
Mappa Palazzo San Gervasio
7

Palazzo San Gervasio descritta da giracomune

Sono molto interessanti i ruderi della città vecchia - completamente abbandonati a seguito di un disastro che non ricordo bene. La città vecchia, inoltre, era una di quelle città utopia di moda fra sette e ottocento, quando un principe illuminato decideva di creare un abitato-comune attorno ad un opificio.

Commenti: 0
Mappa Nardò

Nardò descritta da Daria Castaldo

Nel Salento più profondo immense distese brulle di uliveti e vigneti nascondono Nardò, una località vivace e pittoresca, che da Piazza Salandra con le sue architetture bizzarre, si dipana fino alle terre arse dal sole, oltre le quali si intravede maestoso il mare. Da non perdere le degustazioni di vino e olio locale direttamente presso le aziende agricole: dal viticoltore al consumatore!

Commenti: 0
Mappa Ventimiglia

Ventimiglia descritta da Daria Castaldo

Ultimo comune italiano quasi al confine con la Francia, Ventimiglia ha il fascino di un non luogo, punto strategico di confluenza e passaggio tra due mondi così vicini, eppure distanti anni luce. Il lungomare sempre movimentato con scorci bellissimi della Costa Azzurra in lontananza..per le stradine ordinate, piene di verde e negozietti raffinati si respira un’aria per bene, quasi francese..

Commenti: 0
Mappa Caiazzo

Caiazzo descritta da Daria Castaldo

Un cordone di curve immerse nel verde unisce Caserta a Caiazzo: una graziosa piazzetta, filari di case addossate le une alle altre, le persone che si conoscono e si salutano tutte. Per le strade si respira il loro calore e un profumo costante di cibo buono..questa è la patria degli agriturismi, del mangiar genuino e in compagnia, davanti ad un salutare bicchiere di vino.

Commenti: 0
Mappa Minturno

Minturno descritta da Daria Castaldo

Il litorale del Lazio comincia con quest0 paesino, attraversato da una strada principale sempre trafficata d’estate, che separa il caos delle auto dal mare. Qui si respira un’atmosfera di vacanza tutto l’anno. Per chi vuole stare lontano dalla folla, esistono in zona spiaggette un pò nascoste, circondate da piante selvatiche e canne di bambù, dove godersi in pace il sole delle prime vacanze..

Lazio > Latina > Minturno (11)
Commenti: 0
Mappa Capracotta

Capracotta descritta da Elena Cuomo

Sembrava una distesa di terra bianca il bel panorama che si mi parò davanti all’arrivo a Capracotta. Neve su ogni cosa, dalle panchine alle case, mentre la gente era presa dalla pista da sci su cui stava transitando la campionessa Stefania Belmondo. Formaggi locali riscaldavano lo stomaco e le piccole case accoglienti odoravano del legno con cui erano state costruite… un vero rifugio invernale!

Commenti: 0
Mappa San Gimignano

San Gimignano descritta da Marina Greco

Un’atmosfera quasi fiabesca avvolge il paese. Tranquillo e molto caratteristico per le sue stradine e per tutto l’arredo urbano del centro che ricalcano lo stile medioevale! Ci si sente catapultati nel passato, passeggiando per il paese, sembra di vivere in epoche antiche. Un’emozione da non perdere!

Commenti: 0
Mappa Monteodorisio

Monteodorisio descritta da Daria Castaldo

Poche indicazioni sparse nella Vallata del Sinello conducono a Monteodorisio, un delizioso borgo medioevale. Sovrastato da un piccolo castello quattrocentesco, il paese si snoda tra mille vicoletti che sfociano in piccole piazze. Una di queste si affaccia come una terrazza su tutta la vallata: qui il panorama è bello da mozzare il f iato.

Natura, arte, cultura
.
Oltre ai resti della cinta murar

Commenti: 0