Trieste descritta da quark
Sul colle di San Giusto, a pochi passi dal Duomo e dal Castello, si può ammirare il suggestivo monumento ai Caduti, realizzato in ghisa e pietra da Selva nel 1935.
I comuni della Regione Friuli-Venezia Giulia descritti dai turisti, da chi ci vive. Luoghi da scoprire, luoghi da raccontare con le proprie parole. Da Trieste ai comuni più piccoli.
Sul colle di San Giusto, a pochi passi dal Duomo e dal Castello, si può ammirare il suggestivo monumento ai Caduti, realizzato in ghisa e pietra da Selva nel 1935.
E’ elegantissima, ricca di architetture neoclassiche e liberty e con un patrimonio culturale senza paragoni. C’è un senso civico altissimo e i servizi sono a un livello che non è riscontrabile in nessun altra realtà. Musei ce ne sono un’infinità e per periodi storici diversi. Una capitale europea
Un meraviglioso paradiso di pace e tranquillità! Questa è l’immagine che affiora nella mia mente quando ricordo la piccola Talmassons. Una cittadina circondata dai monti e immersa nel verde, i cui campi nascondono una natura incontaminata e sconosciuta a molti. Un angolo di relax e aria pura!
la piazza con la sua forma esagonale da cui partono verso l’esterno le sei strade una per ogni lato di cui tre portano all’esterno delle delle mura antiche e a forma di stella
Gemona…come una perla… fragile ma orgogliosa di esistere ancor oggi dopo il devastante terremoto dl 1976,vi invito a visitarla…circondata da una cornice di montagne,di origini molto antiche,il più insigne dei monumenti è il Dumo di Santa Maria Assunta,uno dei più significativi monumenti medioevali della regione.Imponente la fortificazione del Castello…ancora in restauro!
Colloredo di Monte Albano é un comune antico,con Castello Feudale con la sua imponente Torre con grande orologio centrale,in questo Castello visse e scrisse lo scrittore Ipolito Nievo.Anche questo comune fù devastato dal forte terremoto del 1976,con la costanza e con il passare degl’anni è stato in gran parte ricostruito.
E’ un insieme di borghi tra cui il borgo di San Lorenzo,con i suoi edifici in pietra e l’antica chiesa di San Lorenzo.Dal borgo si gode una bellissima vista sulle colline Moreniche e sulle Prealpi Giulie.Buja è anche la patria della medaglia,qui fa sede l’importante museo d’arte della medaglia.E’ possibile visitare i vari borghi e la campagna con un bellissimo percorso ciclabile.
Questi due paesini assieme formano un solo comune,ma tra loro ci sono delle differenze…Erto è di antiche origini,mentre
Casso è più recente,nel primo il dialetto è il ladino e nel secondo parlano il bellunese!Qui tutt’attorno è predominare è il silenzio dell’abbandono…tra le vecchie case e i caratteristici vicoli…ancor oggi pochi sono gli abitanti.
Paese della destra tagliamento circondato da cinta murate, con al centro un bellissimo castello e il duomo con all’interno un importante organo. Da segnalare la rievocazione storica medioevale che si tiene a fine settembre e che vede coinvolto tutto il paese. Ca. 2.000 gli abitanti.
Meno di cinquemila abitanti, è il paese d’accesso alla bellissima Valcellina, una volta attraversata la galleria d’accesso. Ora è stata costruita anche la diga di Ravedis che rappresenta uno sbarramento artificiale che ha dato luogo alla costituzione di un lago dal color smeraldo.
