Archivio di Marzo 2012

Mappa Borgoforte

Borgoforte descritta da felixpedro

Borgoforte,un punto nevralgico di combattimenti sia terrestri che navali con i conseguenti disagi-danni e rovine nel corso dei secoli, è ora un tranquillo comune nei pressi del Po. Qui è possibile passeggiare lungo l’argine sinistro e ammirare il grande fiume che scorre lento e maestoso tra dune di sabbia e pioppeti che si perdono all’orizzonte fino alla confluenza del fiume Oglio.

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Mappa Isola d'Asti

Isola d’Asti descritta da Lucia Matilde

Isola d’Asti divisa in “Piana” e Villa” sul crinale,il suo nome deriva dal latino “Insula” terra emergente dall’acqua,infatti è racchiusa tra due corsi d’acqua,il Tanaro e il Tiglione,divenne nei secoli dopo cruente battaglie dominio di Galeazzo Visconti.Se si vuole soddisfare il palato una Bagna Cauda con protagonista il tipico”cardo avorio”e tirulen “pucciato” nel vino Barbera

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Mappa Borgo a Mozzano
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Borgo a Mozzano descritta da poglianiste

E’ un comune di circa 7.000 abitanti della Media Valle del Serchio. Nell’interno è attraversato da un torrente di nome Rio, il quale lo si può percorrere a piedi osservando le bellezze di questo paese che lo circondano, vecchie case in pietra, ponti, ponticelli piante e fiori.
Ottimime sono anche le osterie dove ospitalità, gentilezza e soprattutto i cibi sono all’ordine del giorno.

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Mappa Fossato di Vico

Fossato di Vico descritta da Giancarlo Balzarini

Fossato di Vico è un comune umbro in provincia di Perugia. Il suo territorio montuoso di 35,3 Kmq, ha una popolazione di circa 2800 abitanti che sono chiamati fossatani. Il comune ha una parte pianeggiante lungo la via Flaminia ed una parte alta a 581 m.s.l.m. Sorgenia ha installato il suo primo parco eolico proprio sulla vetta di Cima Mutali ed è costituito da due aerogeneratori da 750kW.

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Mappa Azzano d'Asti

Azzano d’Asti descritta da Lucia Matilde

Azzano d’Asti adagiato su un crinale da dove si può osservare un vasto panorama con la città di Asti e quando il cielo è terso anche tutto l’arco alpino, domina tutta la pianura nella quale come un serpente scorre il fiume tanaro e dove lungo le sue rive esisteva fino al 1802 l’abazia di San Bartolomeo fondata dagli anscarici protettori dei benedettini

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Mappa Mongardino

Mongardino descritta da Lucia Matilde

Paese per tutte le stagioni dove puoi dalla primavera all’autunno, passeggiando per le colline, sentire prima il profumo dei rami della vite appena tagliati, poi l’uva in estate che matura ed infine gli aromi che sprigiona l’uva barbera in fermentazione, che divenuta vino è ottima da accompagnare al dolce sapore dell’Antico Mun (mattone dolce di cioccolato)

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Mappa Valtopina
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Valtopina descritta da fador

Cittadina posta, come dice il nome, nella Valle del Topino e caratterizzata da un paesaggio prevalentemente agrario con la presenza di numerosi mulini. Molto bello il Castello e la Torre del Poggio, che fu un importante centro medievale, e il Castello di Gallano. Suggestiva e molto seguita la manifestazione che si svolge a fine novembre, la “Mostra mercato nazionale del tartufo”.

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Mappa Scheggino
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Scheggino descritta da fador

Suggestivo lo spettacolo della Torre che troneggia tra il verde degli alberi, residuo della piccola rocca che vi era un tempo. Da visitare la Villa del Cardinale Poli con colombaie e comignoli caratteristici e la Chiesa di S.Nicola con importanti affreschi. Numerose le sagre per la valorizzazione dei prodotti locali: quella del tartufo, della trota e della pecora.

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Mappa Scheggia e Pascelupo
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Scheggia e Pascelupo descritta da fador

Posto su di un territorio prevalentemente montuoso, interamente compreso nel Parco del Monte Cucco, è la meta ideale per gli escursionisti, con le suggestive gole, le vallate con acque pure e gli angoli di natura intatta. Nel paese da vedere la Torre Civica, l’antica Porta del Castello e la chiesetta di Sant’Antonio Abate. Tra le manifestazioni da ricordare la Corsa delle Brighe a settembre.

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Mappa Matera

Matera descritta da gm49

Ho avuto modo di vedere questa meravigliosa città: bellissimi i famosi sassi, con le grotte dove un tempo erano le abitazioni; in alcune di queste grotte  sono rimaste suppellettili della vita di quei poveri contadini. Matera è patrimonio dell’UNESCO.
Trasmette serenità e pace nel visitarla lungo le antiche strade del paese antico.

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