- 16 Luglio 2008: Alla scoperta della nostra Italia di Massimo Di Bello
- 23 Giugno 2008: Gastronauti alla ricerca del vitello tonnato di Alessio Postiglione
- 16 Giugno 2008: Da Salerno a Palermo… cento di questi sindaci!! di Marcello Di Sarno
Panicale, affacciata sulla valle del Nestore è una piccola perla. L’impianto ancora trecentesco, i palazzi medievali dove sono ancora vivi i richiami al passato e un paesaggio nel quale si respira ancora il silenzio. Tutto questo la rende una cittadina davvero meritevole di essere vista.
Gioia Tauro è una città che colpisce, al pari di molte altre località della piana, per le sue contraddizioni: il tessuto urbanistico precario lascia talvolta spazio ad esempi di assoluta bellezza architettonica; l’opera dell’uomo – porto su tutti – offusca il naturale splendore del paesaggio naturale fatto di mare, spiagge e macchia mediterranea…
Interviste Terme
Terme Rosapepe, un villaggio termale sorto su zampillanti sorgenti termo-minerali
di Paola Perna
Nella provincia di Salerno, circondata da riserve naturali, da oasi protette e da terre ricche di storia e cultura, sorge Contursi Terme dove, da tempi remoti, sono state scoperte fonti uniche in Europa per la loro alta concentrazione di minerali. Un tuffo in una terra che regala acque medicamentose e candidi fanghi per la rigenerazione del corpo.
Racconti di Viaggio
Qui l’Adriatico e lo Ionio suggellano gli estremi segreti dell’Italia
di Paola Perna
A pochi passi dalla costa pugliese, dove il mare cristallino, gli ulivi e le viti disegnano il territorio, sorge la piccola città di Castrignano del Capo, divisa nelle sue tre frazione di Giuliano di Lecce, Salignano e Santa Maria di Leuca. E’ proprio quest’ultima la meta del mio piccolo viaggio alla scoperta della punta estrema della penisola, dove convivono terra e mare, presente e passato, oriente e occidente in un armonico connubio dalle infinite sfumature…
Voglia di conoscere e utilizzo delle parole per raccontare la realtà è il connubio perfetto che San Chirico Raparo ha offerto a Francesca, proiettandola nel mondo della carta stampata. Non manca ai suoi concittadini la fiducia di sottrarsi all’incudine dello spopolamento e al martello della miopia politica. L’oro nero del giornalismo sgorga impetuoso dalle parole che danno voce a delle bambine scopertesi troppo in fretta adulte.
Capoliveri può vantare spiagge tra le più belle del livornese, tra verdi e blu che rapiscono il turista, scogliere a picco e metalli che impreziosiscono il paesaggio. Si possono effettuare immersioni in bellissimi posti e ammirare reperti scientifici di indubbio valore. La sera poi vi rilasserete per le strade del centro storico, scoprendo l’abilità di chi, i tesori dell’Elba, li lavora per lasciarcene il ricordo.
Un museo a cielo aperto. Non trova altro modo il Sindaco per definire la sua Aosta, punto di congiunzione tra l’area mediterranea e il centro-nord dell’Europa, ma dal “cuore” per metà calabro. Del falso terrore di cui è preda il resto d’Italia, nemmeno l’eco qui, tra gente abituata a non rifiutare l’estraneo, bensì a fornirgli una risposta di stabilità. Il volto futuro è giovane e comunicativo oltre ogni confine.
Vietri sul Mare è la porta per accedere alla costiera amalfitana per chi arriva da Salerno. Colpisce per i suoi colori, le sue ceramiche e i suoi vicoli, alcuni dei quali non permettono il passaggio di due persone contemporaneamente, se non in fila indiana. Un paese fatto di tradizioni che vi permettono di vivere a pieno il luogo e la sua gente.
Interviste Terme
Le Pitinum Thermae, i privilegi patrizi diventati risorsa per il territorio
di Paola Perna
Poco distante dal mare, immerse nella storica regione appenninica del Montefeltro, le sorgenti Certaldo e Apsa alimentano il centro termale “Pitinum” che costituisce oggi un autorevole punto di riferimento per la cura e la prevenzione di moltissime patologie: una fonte di benessere che affonda le sue radici in epoca romana.
Trovarsi a girovagare per Rosarno è un’imperdibile occasione per riscoprire un modo di vivere a misura d’uomo, scandito secondo ritmi più consoni all’equilibrio con la natura, volti non solo a rompere ogni malsano legame con la frenesia, ma anche a rafforzare le emozioni sensoriali, specie quelle connesse al gusto, all’olfatto ed alla vista.
