Isola dalle mille sfaccettature e dalle origini antichissime, Capri fu conosciuta in epoca romana per gli ozi e le stravagante imperiali, poi diventò la meta preferita di scrittori, stelle cinematografiche e gente comune. Ma la sua bellezza è rimasta immutata nel tempo, quasi come se fosse una creatura protetta da un dio geloso ed attento.
Monterosso al Mare è il primo borgo a Levante delle famose Cinque Terre liguri. Da qui si può partire a piedi o in treno per raggiungere gli altri borghi, oppure fare una sosta e respirare l’atmosfera delle poesie di Montale. Il poeta trascorreva infatti le sue vacanze a Monterosso, tra gli orti terrazzati, gli alberi di limoni e olivi e lo splendido mare.
Il clangore delle spade di William Wallace e del suo “popolo di Scozia” che si abbattono sugli scudi dell’esercito inglese di Edoardo I, è lo stesso che Fulvio sentiva, ogni giorno, dalla sua stanza, eco a sua volta della secolare opera dei maestri di Maniago: la città delle coltellerie. Un suono lo accompagna da decenni di attività “chirurgica” con l’obiettivo di far rivivere le armi di storiche battaglie. I risultati di quest’impegno si apprezzano da Cinecittà a Hollywood. Per questo, chi porta una spada marcata “Del Tin” non passa inosservato.
Secondo centro per numero di abitanti della Provincia di Lecce, la cittadina di Nardò ha molto da offrire ai viaggiatori: un centro storico ben tenuto e ricco di monumenti, la più bella piazza barocca del Mezzogiorno ed a pochissimi chilometri un piccolo parco marino fiore all’occhiello della costa ionica.
Un animale vituperato, ma prezioso. È il maiale. A Carpineto Sinello un paese abruzzese, gli hanno addirittura dedicato un museo. L’esposizione dà conto delle caratteristiche del suino, della lavorazione delle sue carni e della storia gastronomica anche recente tramite video, foto, pannelli. Un museo che unisce la cultura all’economia locale, legata in gran parte alla produzione di salumi suini, come la tipica ventricina.
Un piccolo comune che è anche un’ottima meta per escursioni e scampagnate: nella campagna milanese si trova Morimondo, la cui maestosa abbazia è una delle più importanti della storia d’Italia. Un ottimo modo per godersi una giornata di sole a un passo dalla storia.
Soltanto in una città che forgia i propri cittadini nelle vicende “straordinarie”, come i fabbri forgiavano le spade nella fucina, si può passare, con slancio, dal “timone” di un giornale a quello della macchina comunale. E’ la storia del Sindaco di Brindisi Domenico Mennitti, chiamato a un’ardua opera di ricostruzione dopo il grave “terremoto” politico. La sua città si offre senza fronzoli all’altro, trasudando, in ogni suo aspetto, quel temperamento adamantino della “gente di mare”.
Partire per un’anonima rassegna letteraria di provincia e scoprire il fascino storico ed architettonico di un luogo che si pone come un inno al lieto vivere. Tra i versi e la prosa di artisti emergenti si notano così gli imponenti profili di palazzi secolari, le facciate pregiate di suggestive chiese e la disponibilità disarmante di un popolo gentile.
Sardegna: gossip, bella vita, spiagge di sabbia finissima e mare cristallino; terra arida e generosa allo stesso tempo, una natura selvaggia e impenetrabile fino a qualche anno fa, ma dove la mano dell’uomo si sta facendo spazio poco a poco in modo subdolo ed invadente, a braccetto con il potere e la politica. San Teodoro è un centro turistico nevralgico di quest’area, perché decisamente alla portata dei comuni mortali rispetto alle lussuosissime Porto Rotondo e Porto Cervo, che da qui si raggiungono in pochi chilometri.
La scrittrice veneta Michela Zanarella, autrice dei libri “Risvegli” (Edizioni Nuovi Poeti) e “Vita, infinito, paradisi” (Edizioni Stravagario), ci accompagna alla scoperta del borgo padovano di Campo San Martino, vivido esempio del quieto vivere di provincia. Tra fiere paesane, scorci naturalistici di pregio e reperti di interesse storico emerge che le giornate degli abitanti scorrono all’insegna del buon umore.
Bolognetta, in provincia di Palermo, ha rappresentato negli anni, grazie alla sua posizione, lo snodo ideale per traffici di persone e merci. Non è raro - a tutt’oggi - che chi proviene dalle strade statali Agrigento-Palermo o Catania-Palermo si fermi a Bolognetta per un caffè veloce o per gustare una delle specialità della sua rinomata tradizione dolciaria.
Nell’Irpinia si trova Avellino, capoluogo dell’omonima provincia. Ci fermammo lì e percorremmo le vie del centro e quelle meno centrali ammirando chiese, parchi e case. Potemmo apprezzare il verde e la cornice dei Monti Picentini e Partenio. Il comune è talmente tranquillo che risulta piacevole passare anche un intero fine settimana per scappare dal caos della città.
Galatro è una località termale in provincia di Reggio Calabria. E’ un piccolo borgo che ospita circa duemila persone e si divide nei due rioni Montebello e Magenta. Particolari, commoventi e suggestivi per turisti e abitanti sono i festeggiamenti in onore della Madonna della Montagna che si svolgono ogni anno il sette e l’otto settembre.
Da più di un secolo e mezzo le strade di Budrio riecheggiano di un suono partorito da uno “scherzo” della mente umana. Così è nata l’ocarina che costruttori e musicisti di questo comune della provincia di Bologna hanno fatto conoscere a mezzo mondo, creando di fatto una peculiarità tutta italiana nel panorama musicale universale. Un’eredità raccolta da Fabio Menaglio che con la sua raffinata ricerca artigiana delle forme primordiali, ha proiettato l’ocarina nel novero degli strumenti musicali da concerto.
A volte la notorietà è nascosta nei paesini più piccoli e la fama di Pulcinella comincia proprio dalla città di Acerra. A lui è dedicato un intero castello ma ancora incerte sono le notizie circa la sua vera origine. Un sarto, forse, diede vita a questo personaggio dalla doppia faccia: malinconico e allegro allo stesso tempo! E il luogo custodisce con fierezza il proprio mito, nascondendo segreti nel sottosuolo e mostrando all’esterno la modernità delle più grandi città d’Italia.
Mantova è una città per chi ama la vita, l’arte, la bellezza. Un luogo romantico, che appoggia i suoi tesori sull’acqua che la circonda e avvolge il visitatore nella nebbia della sua poesia. Mantova è un libro di storia a cielo aperto, da sfogliare con calma e tranquillità. Mantova è delicata e bella come i fiori di loto che da agosto a settembre fioriscono negli specchi che la circondano.
Partimmo da Milano in una bella mattinata di agosto per dirigerci verso Borgo Val di Taro un comune in provincia di Parma tra la Lunigiana e la Val di Taro. La celebrità del comune si deve soprattutto per i funghi porcini e tutti gli appassionati non possono perdere l’occasione di passeggiare alla scoperta del fungo D.O.C.
Alla Scoperta della nostra Italia
Il Vescovo Niccolò Bonafede principe di Monte San Giusto
di Alvise Manni
Dire Monte San Giusto sicuramente vuol dire Niccolò Bonafede, col Palazzo omonimo e la Pala d’altare de “La Crocifissione” di Lorenzo Lotto. Sono da segnalare: il “Fondo Carlo Cantalamessa”, la “Collezione dei Disegni di Alessandro Maggiori”, la vecchia e la nuova Chiesa di San Filippo Neri e la Collegiata di Santo Stefano.
Nelle officine della vecchia miniera il Museo di Buggerru, sulla costa occidentale sarda, ricorda le origini del borgo, nato insieme all’attività estrattiva gestita da una società francese. Un paese di minatori, teatro di uno degli episodi più importanti per il movimento operaio sardo e italiano: è l’eccidio del 1904, in cui morirono tre uomini, uccisi dall’esercito durante le proteste scatenate per le pessime condizioni di lavoro. Una rivolta sedata a fucilate che portò al primo sciopero generale dell’Italia unita.
Locri è un’antichissima città, i cui scavi sono una fondamentale attrazione turistica. Sbaglia, però, chi ritiene che Locri sia solo questo. Il centro della Locride è infatti una comodissima base che permette di visitare le vicine attrazioni e di partecipare a numerose manifestazioni artistiche e culturali.



















